AI e Digital PR: pro e contro

Siamo in un’epoca dove gli algoritmi di machine learning e i chatbot interagiscono con noi utenti e le Digital PR, come tanti altri settori, stanno vivendo una rivoluzione che divide gli esperti di marketing: potenziamento o disumanizzazione? Tra Big Data e bot che rispondono in tempo reale, le aziende stanno rapidamente scoprendo che l’AI può ampliare enormemente la portata del loro messaggio, ma può anche compromettere il legame umano, tanto prezioso per la fiducia dei consumatori.

L’integrazione di assistenti della ricerca all’interno di Google e Bing forniscono risposte utili e rapide alle query degli utenti, ma rendono ancora più difficile per i brand emergere nel digital. Per aumentare la brand awareness, essere più visibili online e migliorare la percezione del proprio brand tra il pubblico, le aziende devono diversificare la loro comunicazione. Come? Tramite le Digital PR.

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale

L’AI oggi non è più un assistente invisibile dietro le quinte, ma una presenza attiva che risponde, analizza, suggerisce e, in molti casi, persino ipotizza un possibile comportamento del consumatore. Il problema? Nel tentativo di ottimizzare le interazioni con il pubblico, l’AI rischia di rendere il processo troppo “perfetto” e prevedibile.

Consideriamo Google che sta sperimentando la nuova funzionalità SGE[1] ovvero inserendo nei risultati di ricerca (SERP) le risposte generate dai propri bot con l’AI. Le informazioni standardizzate e immediate sono di certo utili per le ricerche semplici, ma cosa accade quando un brand vuole emergere con una narrazione più profonda, unica, fatta di valori e di varie sfumature?

È in questo caso che le Digital PR sono utili: infatti, utilizzare in modo eccessiva e non controllata l’Intelligenza Artificiale potrebbe portare a una mancanza di empatia e a un approccio limitato che può far sentire i clienti trascurati, causando danni alla percezione del tuo brand.

Le Digital PR consentono alle aziende di sviluppare legami strategici con blogger e media di settore e la collaborazione con queste figure è la chiave per ottenere menzioni, backlink e visibilità mediatica, anche in un panorama dove i risultati organici rischiano di essere offuscati dalle risposte fornite dai bot.

I vantaggi dell’AI nelle Digital PR

Come anticipato, l’AI nelle Digital PR, però, può essere anche molto utile sotto certi punti di vista. Per esempio:

  • monitoraggio continuo: l’AI può essere uno strumento valido per analizzare in tempo reale come il pubblico percepisce il brand. Grazie a strumenti di sentiment analysis, come Brandwatch o Mention, si può rilevare se le conversazioni intorno al marchio stanno andando in una direzione positiva o se stanno emergendo critiche. Questo tipo di analisi aiuta a costruire campagne reattive, anticipando i problemi anziché subirli;
  • precisione nel target e nel messaggio: esistono alcuni strumenti AI come Crystal Knows che consentono alle aziende di segmentare con molta precisione, adattando i messaggi alla personalità di ciascun segmento. Per esempio, Crystal Knows analizza le interazioni dei profili social per suggerire lo stile di comunicazione più adatto: chi è più propenso a rispondere a un tono professionale? Chi preferisce un messaggio diretto e amichevole?;
  • KPI e ottimizzazione: alcuni strumenti basati su AI permettono di monitorare costantemente KPI come l’engagement, la reach e la brand awareness, fornendo report accurati sulle prestazioni delle campagne e sui contenuti. Questo permette una valutazione precisa dei risultati, aiutando i professionisti a identificare i contenuti più efficaci e le aree di miglioramento per campagne future.

Ovviamente integrare l’AI non basta, le Digital PR per funzionare devono lavorare in sinergia con altre strategie come la SEO, la Link Building, la creazione di guest post, tutto per ottenere menzioni e backlink di alta qualità.

I contro dell’AI nelle Digital PR

Molto spesso l’AI rischia di essere ripetitiva e poco creativa. Infatti, alcuni contro dell’uso dell’AI nelle Digital PR riguardano proprio l’autenticità e la personalizzazione. Il pubblico e i potenziali customer si fidano e ricercano i brand che hanno una loro identità comunicativa ben precisa, che sono affidabili e che hanno una buona web reputation.

Cercare di incrementare l’AI in alcune strategie di Digital PR come la creazione di contenuti esterni, ovvero i guest post, può non essere la soluzione migliore. Alcune volte si rischia di ottenere testi standardizzati e alquanto impersonali, sicuramente non utili per migliorare la percezione del brand lato consumatori.

Anche nella Link Building, l’AI incontra sfide simili. La creazione di un profilo di backlink autorevole richiede non solo un’analisi dei migliori siti partner, ma anche una comprensione delle relazioni di valore all’interno di un determinato settore. L’AI, pur essendo molto utile per individuare potenziali opportunità di link, non ha la capacità di costruire connessioni di fiducia con editori e influencer digitali, elemento fondamentale per ottenere menzioni spontanee e link da siti di qualità.

Sebbene l’Intelligenza Artificiale possa ottimizzare diversi processi, nelle Digital PR è essenziale mantenere un equilibrio: integrare la tecnologia senza mai sostituire il tocco umano e la creatività che fanno la differenza tra un brand riconoscibile e uno tra tanti.

2025: continua evoluzione e nuove sfide

Nell’ultimo anno, il panorama del marketing digitale ha subito una serie di cambiamenti significativi, in gran parte dovuti agli aggiornamenti di Google, ma anche alla presenza sempre più costante dell’Intelligenza Artificiale. Non si può più parlare, infatti, dell’avvento dell’AI: oggi è parte integrante della nostra esperienza online.

Guardando al 2025, le domande chiave riguardano proprio il futuro dell’AI: come evolverà per rispondere alle esigenze in crescita degli utenti? Quali nuove funzionalità e aggiornamenti si aggiungeranno? E quali nuove sfide porterà per i professionisti del marketing e delle Digital PR?

Ciò che è sicuro è che i brand, per essere riconoscibili ed essere “top of mind” nella mente dei consumatori, dovranno sempre di più adattare le loro strategie per restare rilevanti, puntando sempre di più su contenuti autentici e di valore e su una narrazione che sia distintiva, umana e coerente con i valori aziendali.

Vuoi migliorare il tuo posizionamento online? Scegli una strategia di Digital PR

Se vorresti valorizzare il tuo brand e allo stesso tempo migliorare il posizionamento online e la percezione degli utenti, una strategia di Digital PR è ciò che ti serve. Il nostro servizio di Digital PR Express supporta i marchi nella creazione e nel miglioramento della web reputation ma non solo. Attraverso varie strategie come SEO e Link Building ci occupiamo di migliorare il posizionamento del sito web sui motori di ricerca.

[1]https://blog.google/products/search/generative-ai-search/

Inizia oggi ad incrementare la reputazione online del tuo brand

Contattaci senza impegno, un’opportunità per conoscerci e condividere le tue necessità

A quale soluzione sei interessato?
È stata mai svolta attività di Digital PR o Press Office?
Area geografica di interesse
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI* Se ci contatti o compili il form in questa pagina ti informiamo che i dati personali che ci hai volontariamente fornito verranno utilizzati esclusivamente per rispondere alla richiesta posta ed eventualmente la mail generata potrà essere conservata all’interno del sistema di ricezione di email utilizzato dal titolare del sito. Questi dati non verranno registrati su altri supporti o dispositivi, né verranno registrati altri dati derivanti dalla tua navigazione sul sito e non saranno utilizzati per nessuna altra finalità (INFORMATIVA ART.13 REGOLAMENTO 679/2016)